Non solo retribuzione: welfare, formazione e flessibilità e chiavi delle imprese per attrarre talenti. Il sistema produttivo bergamasco si attrezza per superare il divario tra domanda e offerta di competenze, ma le piccole imprese sono ancora poco attive
Anche in provincia di Bergamo esiste un significativo disallineamento tra domanda e offerta di lavoro: la percentuale di imprese che dichiara difficoltà nel reperire personale negli ultimi 12 mesi oscilla tra il 30% e il 40% a seconda dei settori, con valori più contenuti nell’artigianato (29%) e nel commercio al dettaglio (34%) e quote più elevate nell’industria (37%) e nei servizi (40%). Questi sono i risultati di una recente indagine condotta dalla Camera di commercio di Bergamo per approfondire le strategie messe in atto dalle imprese bergamasche per attrarre e trattenere il personale qualificato.




